Perché è difficile chiedere soldi
La maggior parte dei personal trainer ha un rapporto amichevole con i clienti – e proprio per questo è più difficile scrivere “non hai ancora pagato”. Il risultato è che i pagamenti slittano, te li porti in testa e alla fine qualcuno si perde del tutto. Eppure basta un messaggio breve, cortese e chiaro al momento giusto.
Generatore di promemoria di pagamento
Inserisci per chi e per cosa, e scegli un testo. Il cliente riceve una scheda con il codice QR.
Il codice QR compare quando in “Come pagare” inserisci un IBAN (per i conti in euro, quindi anche in Italia, è il QR EPC; in Slovacchia PAY by square, in Repubblica Ceca QR Platba in CZK).
Quando mandare il promemoria
- Con un nuovo pacchetto – subito dopo l’accordo, con l’importo esatto e il metodo di pagamento. Meglio ancora prima del primo allenamento.
- Quando il pagamento è in ritardo – uno o due giorni dopo la scadenza concordata, non tre settimane dopo.
- Quando il pacchetto sta per finire – all’ultimo o al penultimo allenamento, così il cliente sa che è ora di rinnovarlo.
- Dopo il pagamento – un breve ringraziamento. Il cliente sa che il pagamento è arrivato e non deve chiedere.
Com’è fatto un buon promemoria
- Breve – due o tre frasi. Nessuno legge lunghe spiegazioni.
- Concreto – importo, per cosa ed entro quando. Se puoi, aggiungi l’IBAN o un codice QR.
- Senza rimproveri – dimenticarsi capita. Un tono chiaro funziona meglio sia delle scuse sia dei rimproveri.
- Con un passo successivo – per esempio la data del prossimo allenamento. Così il messaggio sembra normale organizzazione, non un sollecito.
Consiglio: manda un link invece dell’IBAN. Nel generatore crei un link per il cliente: si apre una bella scheda con il suo nome, l’importo, la scadenza e un codice QR da scansionare nell’app della banca. Per i conti in euro è il QR EPC (in Slovacchia PAY by square, in Repubblica Ceca QR Platba). Il cliente non deve ricopiare niente e tu non devi mandare l’IBAN a parte.
Sai sempre chi ha pagato
Il promemoria migliore è quello che non devi andare a cercare nella memoria. Se per ogni pacchetto hai segnato se è pagato, in pochi secondi vedi a chi devi scrivere.
Domande frequenti
Meglio mandare il promemoria via SMS, e-mail o chat?
Dove scrivi di solito al cliente. Se vi sentite su WhatsApp o Messenger, mandalo lì – il messaggio non sembra formale e il cliente lo vede subito.
E se il cliente non paga nemmeno dopo il secondo promemoria?
Chiamalo o chiediglielo di persona all’allenamento. Fissa il prossimo allenamento solo dopo il pagamento – e per il futuro valuta il pagamento anticipato.
Posso modificare il testo?
Certo. Scegli il testo che ti piace di più o scrivi il tuo – e se lo mandi su WhatsApp, prima di inviarlo puoi ancora cambiarlo a modo tuo.